eppure una foto è rimasta

sottili linee,
timidi sussurri.
dall'ombra di un angolo sempre più scuro.

sottili lacrime,
movimenti impercettibili,
dall'immobilità che cede il passo al cuore.

poi qualcosa scuote,
qualcosa cambia, si gira,
appare.

oppure nulla, 
oppure ogni cosa è uguale,
ogni granello torna all'origine.

eppure una foto è rimasta.

tobia alberti, 1 marzo 2012