spunti tra arte e percezione

Raggiunto il bel viso della fotografia è davvero utile, per trovare spunti e uno stile proprio, allenare l'occhio. Questo significa esercitarsi dietro al mirino e trovare spunti in seno a mostre e fotografie d'altre menti, ma non solo. La fotografia è arte e non un ramo solitario, la fotografia può evocare pittura, la fotografia può ritrarre la realtà, oppure la nostra idea di realtà.

Anche uno scatto può star bene in una cornice, o in una stanza espositiva, proprio come una tela.
L'occhio, per capire e crearsi una propria percezione artistica, deve essere posto a giudice non solo di foto, ma anche di dipinti, sculture, statue, opere di architettura, improbabili è illuminanti istallazioni artistiche. Tutto questo per crearsi un'immaginazione libera, un vissuto da sfruttare poi nel mirino. Là dove condurrà nuove idee, nuovi spunti, nuovi impulsi e magari anche una coerenza artistica tra uno scatto e l'altro.

L'ispirazione potrebbe manifestarsi dopo una mostra, una vista particolare. E' allora che risaltano le composizioni migliori, è allora che il sentire è connesso con l'ambiente circostante e i soggetti si fanno trovare.

Anche la mente gioca il suo gioco. L'stante che bacia le emozioni è il fiammifero che accende la fotografia attirando le situazioni ideali, le situazioni che si cerca di imbrigliare, di snaturare.

E' allora che giunge il momento in cui tutto si unisce, nell'attimo in cui il dito indice preme il pulsante di scatto. Tutto si collega, si unisce l'immaginazione tanto curata, le sensazioni precedenti che sono riaffiorate, tutto combacia.

Il presente e il passato si annullano per un istante, ed è allora che si alza lo specchio, la luce entra ed imprime, lasciando finalmente un segno tangibile del percorso che ha fatto per giungere sino a lì.

Pronta a diventare l'ispirazione di nuovi occhi.

tobia alberti, 17 marzo 2012