via di qui

Ieri sera mi sono messo a rileggere i miei segreti di una volta, soffermandomi poi su di uno in particolare.
Ho iniziato ad intravedere uno scatto che avevo, insieme a tanti altri. Ho pensato di unirli, cercando di trovar matrimonio, di unire immagine e parola, dando canto di sfumature sul cui volto dipingere la propria mente.
Lo scatto รจ nebbia, fumo, poca vista. Ogni frase vuole dare luce, dipingendo chi scrive e cercando di comunicare.

via di qui

 bolle.

galleggio,
fioco occhio in cerca di un ultimo raggio di vita.

nuvole.

ruoto,
ultimi giri di una giostra che non vede altri giorni.

uomo.

ombra,
che non sente altri suoni,
che spegne le voci,
che getta sospiri.

e si allontana, in braccio alla notte,
che lo trascina via.

tobia alberti, 31 marzo 2012