là dove la fotografia non giunge

timido, lontano, un ricordo cinguetta
buio, nebbia, pioggia.

ascolto
sento,
non vedo.

allora ascolto ancora,
nulla.

pare tutto vuoto, tutto inceppato.

occhi ciechi annaspano,
ma nebbia scura copre.

la fotocamera appesa al collo sbatacchia,
inutile.

ma io sento, non vedo
sento, ascolto, odo.

tutto un mondo intorno scricchiola, si ferma
e poi scricchiola di nuovo.

così chiudo gli occhi.

non fotografo,
scrivo.

tobia alberti, 5 aprile 2012