immobile sentire

sole, silenzio e ancora sole.
caldo qui, dove luce illumina, dove ombra muore.

in questo istante tremore passato, mi lascia immobile,
al vento.
in questo istante ricordo celato, si scioglie ed evapora
al calore.

qua e là rumori, come silenzio perso in cerca di un appiglio,
qua e là piccoli oggetti camminano, parlano, gesticolano.

ombra morta tende a nascere, lenti fili rossi avvolgono il sole
che perde colore.

nero cupo inizia a svegliare ombre profonde nascoste nel bosco,
e giallo cede al rosso il presente.

calore che si dissipa, bellezza che rimane,
ricordo del giorno, prima della conclusione,
ricordo del vento prima che la notte mi accolga,
nuovamente immobile,

ad aspettare.

tobia alberti, 22 maggio 2012