la mia ha anche un titolo, sarà la prima frase.. la seconda: non sto scrivendo, guardate.

bianco.

vive, sfocando altri tratti di grigi neri.
immobilmente fisso si sposta, sulla china di questo
oblò di luce.
sognando piogge di fianco al mondo
pensando luci distanti da te.

luci vere, fianchi veri.
verità?

comunque oscilla, ed io scrivo. anzi no, nego.
al fumo.

al cielo.
spostando attimi tra fiamma, cera, specchi ed
altra fiamma.

piccole, minuscole, forse ancora più.
più.
mai più.

non un altro sorso di vento di mare,
non un altro giorno di caffè versato.

come notti che picchiettano alla porta
in silenzio.

umido calore, foglio sempre bianco,
piccolo pensiero che, strappato dal suo angolo,
rischia di diventar candela,
e poi sguardo.

di un occhio che ora apro e di
occhio che ora vede

bianco.

(è un pensiero, non doveva essere scritto. l'ho scritto per potervelo leggere)

tobia alberti, 2 luglio 2012