necessità di.

input.
piccoli stimoli che aprono porte, piccole porte che possono diventare strade, vite, arte.

penso di volere, penso di sapere.

pensare.
quel pensare che è potere, potere di costruire, annullare, cominciare daccapo.
necessità di avere ed di aver la volontà di averlo, di raggiungerlo.

ecco, eccolo qui vicino e fattibile. facciamolo.

input che dall'alto precipita.
continuo.

continuo a volere, a voler potere.

quel desiderio di creare e far creare partendo dal nulla.
un fascino di ispirazione pura, senza imitazione, senza condizionamenti imposti da qualsiasi pensiero anche lontanamente razionale, anche romanticamente già vissuto, già concepito, già espresso.

arte come luogo nuovo, estremamente nuovo.
sempre.

non una nota ripetuta, non un gesto già visto, non una parola già inventata.
linguaggio nuovo ad ogni passo, che di per se è diverso dal precedente.

un piccolo mondo ogni attimo, un piccolo sentimento ogni secondo ed ogni istante ed ogni sguardo.

sguardo, guardo. senza preparare il prossimo punto di vista, senza precaricare la prossima parola, senza sapere il prossimo pensiero.

cosa dirai, cosa inventerò.

nulla, per ora.

(per ora vado)

tobia alberti, 11 luglio 2012