il poi che sempre guarda. (il tu che spesso dici, tu)

note di chitarra al ritmo di un sorriso.
sospirante.

affamati come lupi. all'ombra di un qualsiasi oggetto. come una candela.
guarda. cambia. voci.

cambia. anche dopo l'oltre. anche dopo un esistere non corrisposto.
opportunità e altre parole.
rabbia.

anche se credo. credo. credere. cambia. crudele.
voci.

muro grigio e luce calda. calda di silenzio astratto. rotto.
difesa.

acqua, acqua che zampilla e, come morente, scorre. scorre.

vivo. come qualsiasi oggetto, per esempio una candela.
e brucio luce, prontamente esposto all'ombra.

foglie cadon per poi fiorire. fiorir per dir qualcosa. qualsiasi.
anche nulla.

musica che scroscia, e visi che raffreddano. raffreddano al gelo. della parete.
della parola.

parla piano e poi. aiuta
mi.

dimentico. ancora. cambia.
giro. giro.
giocar con chi. con chi prova verità, con chi.

angoli. un gusto caldo. che scivola. e condensa. come di finestra lacrima,
d'inverno. inverno muto, silente di qualsiasi emozione.

nascosto.

cercare. parti di te. oppur parto da me.

nelle tasche una candela. pensieri, ancor, e ancora. sopra un volto. 
divido. diviso. non sfacciatamente nuovo. no.

ma pur, se, anche. note. ed io ti noto. io.

tobia alberti, 29 gennaio 2013