il muto porta realtà e biscotti

Contando giorni che colori rendon poco chiari, e non distinti. Dal sole che brucia sempre meno il pensiero dell'acqua, del prato, del gregge di (sempre più uguale) ma sempre meno vero.
Muto cammina, e lo seguono in pochi. Silenzio al passo di un ruscello vuoto, al sorso di un letto caldo, di una candela spenta, di un foglio che trema.
Muto d'amore e di conchiglia, muto di realtà. Che colazione porta, e porta dal nulla, porta da casa.


tobia alberti, 29 agosto 2013