scambio di cieli

appigli ho cercato, nelle braccia del cielo.

piccole grazie di pioggia, che di neve han cuscino e pensiero avido di culla, avido di ninna nanna.

cercando gradini ho trovato graziose tende di solitudine blu, come pareti di lacca dipinte a festa, una festa senza colori, pronta a diventare letto, pronta a dar respiro al mondo, al mondo prima del risveglio.

scambio di cielo

gentili guaiti di gocce di vento portate dal mare, gocce di ricordo tornate a far visita, a rendere omaggio, a cantar vittoria,
a proporre saldi o miracoli.

ci ho creduto, ho creduto ed ho camminato. perso nelle fronde, al riparo dal trovarmi ma sicuro sul dove (forse).

luogo ed isola di remoti viaggiatori ideali,
che lascerĂ² domani,

camminando il cielo.

tobia alberti, 23 ottobre 2013