uomo e libertà.

Il cielo deve fiorire, se non fiorisce il cielo la terra che senso avrebbe? Rincorsa di sogni lungo un prato verde di prato, coperti da un cielo corto di libertà. che cosa sarebbe l'uomo?

Lungo le stanza del mondo che cosa è, la libertà?
Che colore dipinge, che odore ha?

Assomiglia al cielo?
e il cielo, lontano dentro di noi, può fiorire?

con il viso rivolto al cielo
con il viso rivolto al cielo

racconta il suo mondo in silenzio
racconta il suo mondo in silenzio

posando passi di fronte alla mano tesa
posando passi di fronte alla mano tesa

cantando la vita come sole d'alba
cantando la vita come sole d'alba

annusa l'aria, il prato
annusa l'aria, il prato

immaginando con timore il giardino di domani
immaginando con timore il giardino di domani

la terra sulla quale costruirà la vela
la terra sulla quale costruirà a vela

cede il pensiero al cielo
cede il pensiero al cielo

accarenzando fiori
accarezzando fiori

dona intelletto al vento
dona intelletto al vento

camminando e diventando nuvola
camminando e diventando nuvola

là fuori
là fuori

dove l'altalena scorre agli occhi di tutti
dove l'altalena scorre agli occhi di tutti

dove voce grida, sguardo bacia, petalo giace
dove voce grida, sguardo bacia, petalo giace

le parole adesso guardano
le parole adesso guardano

il fuori che non esiste
il fuori che non esiste

l'ala di un uccello
l'ala di un uccello

la schiuma di un'onda
la schiuma di un'onda

giungendo mani a mani
giungendo mani a mani

bruciate di libertà
bruciate di libertà.

(grazie anche allo stimolo di graziosi pastelli colorati)

tobia alberti, 5 novembre 2013