nove, del primo e del sessantanovesimo spirito di visita

giacché accompagnando la terza nuvola non si corresse il rischio,
di scivolare.

"si sente nel petto, ma è il mondo"

nove, del primo e del sessantanovesimo spirito di visita

il tetto della mente è la pioggia e
il tetto della mostra è il cielo.

il soffitto permette di sentirla,
come dita, come suoni, come sfera.

"si sente nelle orecchie, ma è il silenzio"

correre, guardare, indicare.
indicare con nome.

le auto scorrono per comodità,
le dita per dono,
le gambe per volere,
gli occhi per necessità.

"si sente nella carne, ma è il sole"

con la giacca gialla,
dei bottoni.

con gli occhi spaziosi,
del valore del vuoto intorno alle cose.

"si sente provenire dal campanile, ma è la vostra voce"

del sasso tondo sullo zerbino,
di casa.
tobia alberti, 30 novembre 2014