Bianco su bianco

Ho gli occhi per le luci,
che danzano sul viso delle donne e degli uomini come me.

Ho gli occhi, e si fan tondi,
giacendo tra la notte e il giorno,
giocando di poltrona e lacrima,
ammirando i fili e le loro braccia.

Come la lampadina e il viso che le dona,
vita.

Non si corre mai,
si scivola,
si sale,
si salta,
come il triciclo di papĂ ,
e la prima porta del mondo.

Il varco dei tuoi occhi,
e l'inspiegabile mondo che ne trova emozione.

Eran luminose,
e pupille,
e neve,
e pioggia,
parole.

Scritte di colori, di visi,
di bianco.

Cinte di veritĂ ,
come un cigno.


Chiostrigia: l'attimo che si sporge nell'attimo di qualcun altro, e ne osserva il seme.

Tobia Alberti - 15 dicembre 2014