in tre quarti di noce, un maglione rosso

l'albero nel petto non salutò,
non disse, ciao.

né si rinchiuse insieme alla luna del primo sole,
né rotolò a fianco del la diesis prima della fine.

muove le braccia,
cercando le stelle nelle estremità delle mani.

muove le braccia.

in principio è stato il mondo, dice,
parlando alle sue radici.

in principio è stato il sole.

che fu pino, abete, ginestra e mandarino.

non disse, rose.
non disse, tutte le cose.

pensa due divani per volta, e dipinge le persiane.
un gatto, una spatola e due denti da latte.

pensa.

tenere, dice,
disegnando il mare all'altezza degli occhi.

e dall'interno vive,
respira come un frassino al vento.

i pianeti,
e il loro pane.

tobia alberti, 19 dicembre 2014