la storia del gatto e della gabbianella (tre pettini, per favore)

piccoli, piccoli, piccoli.
come le trentacinque formiche dal tavolo del nonno,
banco, finestre alate.

non si scortica il giardino del vicino,
il giardino del vicino non esiste.

solo il cuscino blu,
e la latta di porcellana dell'amico di augusto.

non piove oltre le stelle,
piove prima degli occhi, piove dove la carpa vacilla,
dove il sentiero muore,
dove il frigorifero offre al barman un'altra birra,

"per favore".

non dire,
non essere deserto, non essere passo o ruota,

sii il vento,
suona il flauto,
sii il vento,
torna voce.

rane che saltano i pasti di cartapesta di una plastico non a tema natalizio.
bottoni che saltano come biscotti nel latte.

canguri,
la terra che muore.

"la terra?"

"sì".

si legò i capelli,
girò su se stessa,

e scomparve.

tobia alberti, 17 gennaio 2014