Comignolo

Del sole la parte che trema,
d’incertezza,
piena.

Si protende come un abbraccio spalmato su una fetta di pane,
insieme al miele.

Si protende e cade,
sempre,
senza ritegno.

Pini,
come matite,
verde cupo,
fumo,
a colorare il cielo,
del suono dello sguardo,
accompagnato da immobili e lievi,
immensi massi erratici.

Al vento,
io,
albero,
verde,
mani,
fiorite di ruggine,
o tramonti senza nota di chiusura.

Tobia Alberti - 7 agosto 2015